L’Azienda Agricola Cavazza Novello si estende nei comuni di Moniga e Manerba del Garda per circa 103.5 ettari. L’attività dell’azienda si basa sulla coltivazione di cereali foraggi per 73 h e di oliveti per i restanti 15 ettari.

Consistenza oliveti
Metà degli oliveti sono costituiti da piante datate da oltre 30 anni, negli ultimi 20 anni è stato dato un nuovo impulso all’olivicolture realizzando nuovi impianti per un’estensione pari a 8 ettari suddivisi come segue:

Nome terreno Anno N° Piante Oliveto Sesto
d'impianto
Pezza 1988 134 Tradizionale 6x6
Dusina corta 1990 169 Tradizionale 6x6
Prete 1993 263 Tradizionale 6x6
Dusina lunga 1996 700 Monocono 3x5
Dusina lunga 1996 600 Monocultivar 3x6
Piantelle 1996 1191 Tradizionale 6x6
Brolo 2002 420 Tradizionale 6x6
 

Oliveto tradizionale:
Le cultivar più rappresentate sono: Leccino (50%), Frantoio ( 40%), Pendolino (10%)             
Oliveto monocono:
Le cultivar più rappresentate sono: Leccino (60%), Frantoio ( 40%)             
La forma di allevamento monocono 3x5 consente una facile esecuzione di intervento di potatura, una migliore illuminazione della chioma oltre che la possibilità di effettuare impianti più intensivi a sesto dinamico con maggiore produzione unitaria.
Oliveto monocultivar:
La cultivar è un derivato del frantoio chiamato FS17 realizzato dal CNR di Perugia (prof. Fontanazza).

 
 

Concimazione
Potatura
Raccolta
Frangitura
Filtrazione e stoccaggio
Imbottigliamento
Etichettatura

Mediante concime organico.
L’utilizzo di trappole contro le mosche ci permette di ridurre notevolmente l’uso di pesticidi quali il Dimetoato.
La potatura si effettua d’inverno mentre la soppressione dei “polloni”, viene fatta a fine estate. Normalmente viene eseguito il taglio delle brachette esaurite dalla fruttificazione così da assicurare un loro rinnovamento ed il diradamento della chioma per ottenere un ottimale livello di illuminazione.

E’ effettuata in autunno dai primi di novembre all’inizio di dicembre nel fase dell’invaiatura della drupa (cambio di colore dal verde al viola) ed è eseguita manualmente e con mezzo meccanico a pettine rotante in quanto, per ottenere un olio di ottima qualità, le olive devono essere raccolte dall’albero per distacco forzato.

Dal 2008 abbiamo introdotto due rulli avvolgitori per reti lunghe 100 m. Questa innovazione ha permesso di ridurre la manodopera ed accelerare il lavoro in modo da raccogliere i frutti nel momento di maturazione ottimale.



La frangitura viene svolta entro e mai oltre 24 ore dalla raccolta presso la cooperativa di San Felice. Il frantoio è a  ciclo continuo a tre fasi a freddo

L’olio DOP viene filtrato in cooperativa in modo tale che possa esser stoccato subito  in botti predefinite tenute sotto azoto e a temperatura costante per evitare il contatto con l’aria e quindi una sua precoce ossidazione.
L’olio extravergine e la monocultivar FS17 invece vengono filtrati in azienda e stoccati in botti di acciao inox chiusi ermeticamente.

In azienda, con ausilio di macchina imbottigliatrice.
In azienda a mano